La legge di stabilità

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La legge di stabilità

Questa manovra di Bilancio per il 2019 è un vero disastro. Totalmente sbagliata nei modi con i quali è stata presentata e soprattutto nei contenuti.

 

Un attacco al Parlamento e un danno per i cittadini.

In modo miope, arrogante e incompetente Lega e 5 Stelle non hanno permesso l’analisi della Legge di Bilancio. Prima il finto assalto all’Europa, poi la precipitosa retromarcia. Il risultato è stato un testo, sconosciuto per lunghe settimane, poi scritto nelle segrete stanze, e infine blindato, impossibile da emendare e da discutere. Con errori materiali che spuntavano da tutte le parti. Tanto è vero che, subito dopo essere stata approvata, alcuni esponenti del governo hanno dichiarato di volerne cambiare alcune parti, incapaci di capire gli effetti di quello che loro stessi avevano scritto.

E’ una manovra con più tasse, meno investimenti pubblici, tagli a scuola e cultura. Una manovra che colpisce i lavoratori, i pensionati e perfino le associazioni No-profit.

 

ECCO COSA PREVEDE LA #MANOVRACONTROILPOPOLO:

  • tagli agli investimenti per oltre un 1 miliardo nel 2019;
  • aumentano le tasse alle aziende per più di 7 miliardi;
  • aumentano le tasse locali: più care IMU, TASI e addizionali IRPEF;
  • tagli a ricerca, cultura, editoria;
  • tagli alle pensioni da 1.200 euro;
  • raddoppiano le tasse per il volontariato;
  • tagli di 2,3 miliardi di euro per le ferrovie e di 300 milioni al trasporto pubblico locale;
  • tagli ai fondi per musei, cinema, teatri, biblioteche;
  • condono fiscale per gli evasori;
  • meno trasparenza per gli appalti pubblici.

 

Per approfondire e per capire gli effetti della manovra per la Regione Lombardia clicca qui.