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Presentato il programma del sindaco di Concesio, uno dei cinque candidati del Pd alle primarie per la presidenza della Provincia Giornale di Brescia, 24/03/2009
Le motivazioni della candidatura nascono «dal territorio e dal sostegno raccolto in una parte importante del partito». L’attuale sindaco di Concesio, Diego Peli è uno dei cinque, con Carlo Fogliata, Mario Braga, Fabio Capra e Dario Balotta, che concorrerà il 5 aprile alle primarie per l’elezione del candidato del Partito Democratico alla presidenza della Provincia. Peli ha illustrato ieri, nella sede di via Risorgimento, ragioni e proposte della sua candidatura, alla presenza di alcuni esponenti del Pd. Tra questi, l’onorevole Pierangelo Ferrari, Emilio Del Bono, capogruppo del Pd in Loggia, il segretario cittadino Giorgio De Martin e il segretario provinciale dei Giovani Democratici, Nicola Del Bono. «La mia candidatura ha raccolto consensi all’interno del partito e singole adesioni, come quella delle persone presenti oggi (ieri, ndr) e del portavoce provinciale, Franco Tolotti» ha esordito Peli. Il primo cittadino di Concesio ha posto l’attenzione sui temi importanti nella sua agenda di candidato. Un’agenda nella quale figurano la riduzione dei costi della politica nell’ente Provincia, il lavoro, la famiglia, la scuola e l’università, le infrastrutture e la sicurezza. «È indispensabile - ha precisato Peli - ridurre il numero degli assessori e delle consulenze in Provincia e rivitalizzare il ruolo dei consiglieri provinciali. Sul piano economico è fondamentale recuperare un maggior ruolo finanziario per il nostro territorio». Per quanto riguarda le politiche della famiglia, Peli ritiene sia importante «mettere in rete i Comuni, in particolare per quanto concerne l’assistenza». Ferrari ha motivato il suo sostegno a Peli «legandolo alla biografia politica, amministrativa e sociale di quest’ultimo e alla sua esperienza da primo cittadino. Ritengo poi che sia il candidato più forte. In una fase in cui l’Amministrazione provinciale sarà chiamata a fare sistema più che nel passato, serve un uomo che ha esperienza amministrativa e che ha rapporti con il sistema industriale e il mondo del lavoro». De Martin ha confermato: «Sostengo Diego Peli perché in lui vedo concretezza, testimonianza di capacità amministrativa. E pure io lo ritengo il candidato più forte». Nicola Del Bono ha ricordato «che come movimento giovanile nel suo complesso abbiamo scelto di non schierarci per nessuno dei cinque candidati», spiegando però le ragioni, del suo sostegno, a livello personale. «Per quanto mi riguarda contano il suo radicamento sul territorio e l’orgoglio dell’appartenenza territoriale».
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