CALENDARIO EVENTI

<<  Settembre 2010  >>
 Lun  Mar  Mer  Gio  Ven  Sab  Dom 
  
   
Da Mantova scoppia il «caso Sinti» PDF Stampa E-mail

Giornale di Brescia 30 gennaio 2010

I sindaci di Guidizzolo e Bigarello protestano per l’iniziativa di Brixia Sviluppo

«Non siamo stati neppure informati. È inaccettabile» dice il sindaco di Guidizzolo Graziano Pelizzaro (centrodestra). «Non possono scaricare il problema senza avvertirci» rilancia il sindaco di Bigarello Barbara Chilesi (centrosinistra). Dal Mantovano arriva - forte e chiara - la protesta degli amministratori locali sulla scelta di Palazzo Loggia di spostare fuori dai confini bresciani le famiglie sinti ora ospitate nel campo di via Orzinuovi che va smantellato. L’operazione passa attraverso la controllata Brixia Sviluppo, che ha già acquistato un’area di mille metri quadri che poi verrà rivenduta a tre famiglie attraverso l’accensione di un mutuo ventennale. Una seconda area sarebbe già stata individuata a Bigarello.
«Si tratta di una iniziativa che procede in continuo contatto con la Prefettura di Brescia - sottolineano intanto a Palazzo Loggia - e la scelta dei due centri del Mantovano è nata dall’accordo con gli stessi sinti perché in quella zona hanno legami di parentela e di lavoro».
Sul tema era già intervenuto nei giorni scorsi anche il Pd bresciano: «Quando diciamo che Brixia Sviluppo è una azienda che presenta dei forti profili di illegittimità perché opera al di fuori del controllo del Consiglio comunale pensiamo proprio a situazioni come quella che si sta verificando in questi giorni - sottolinea il capogruppo Emilio De Bono -. Quando mai il Consiglio ha avuto la possibilità di discutere e deliberare un investimento fuori provincia per le famiglie sinti?»