La Lega è prima in 114 Comuni, il Pdl in 79 e il Pd in 13 PDF Stampa E-mail

Bresciaoggi 31 marzo 2010 di Massimo Tedeschi

IL RESPONSO NEI COMUNI. Udc al 26% in Valvestino e al 19% ad Azzano, Italia dei valori al 14% a Ossimo e all’8% a Prestine e Cerveno
La mappa politica della provincia di Brescia si colora di verde e azzurro e conserva alcune isole rosse (sempre meno) ristrette ad alcune «riserve» in cui il Pd mantiene il ruolo di primo partito. L’Udc va in doppia cifra in 13 comuni, L’Italia dei valori in uno solo (Ossimo) mentre i grillini della Lista a cinque stelle superano la soglia del 4% in ben cinque 5 paesi della provincia (Castelmella, Mazzano, Moniga, Paitone e Poncarale).
Ma andiamo con ordine. Nei 206 comuni della provincia di Brescia il testa a testa per il primato è (quasi) tutto una sfida nel centrodestra. Il Pdl totalizza 170.922 voti (30,4%), la Lega 169.216 (30,0), il Pd 115.383 (20,5), l’Italia dei Valori 29.150 (5,1), l’Udc 28.706 (5,1), il Movimento a cinque stelle di Grillo 14.506 (2,5).
La sfida per il titolo di maggior partito del paese viene vinta dalla Lega in 114 realtà, dal Pdl in 79, dal Pd in 13.
I democratici ottengono il primato a Barghe (il paese del neo-consigliere regionale Gianni Girelli, 39,7), Cedegolo (comune di Pierluigi Mottinelli, presente nel listino di Penati, 39,7) e poi a Bovezzo, Cellatica, Cevo, Collebeato, Concesio, Fiesse, Gardone Valtrompia, Ome, Provaglio d’Iseo, Roncadelle e Villachiara.
IL PDL HA RISULTATI da record a Limone del Garda (57,2), Capovalle (53,4), Monno (51,4), Mura (50,7) e Provaglio Valsabbia (50,6). Fra i Comuni maggiori, oltre alla città di Brescia, il Pdl ottiene il primato anche a Botticino, Breno, Chiari, Darfo, Desenzano, Gardone Riviera, Gargnano, Iseo, Leno, Lumezzane, Manerba e Manerbio, Montichiari, Nave, Orzinuovi, Padenghe, Palazzolo, Pisogne, Ponte di Legno, Pontevico, Pralboino, Quinzano, Rezzato, Roccafranca, Roè Volciano, Rudiano, Salò, San Felice, San Zeno, Sarezzo, Sirmione, Sulzano, Toscolano, Villa Carcina e Visano.
LA LEGA, accando agli exploit di Cimbergo (56,8), Valvestino (53,5), Agnosine (49,6), Magasa (48,4) e Bione (48,2) inanella primati in alcuni dei centri maggiori. È il caso di Adro, Alfianello, Azzano Mella, Bagnolo, Bagolino, Bassano Bresciano, Bedizzole, Borgosatollo, Bovegno, Calcinato, Calvisano, Capriano, Capriolo, Carpenedolo, Castegnato, Catelcovati, Castelmella, Castenedolo, Castrezzato, Cazzago, Coccaglio, Cologne, Cortefranca, Edolo, Erbusco, Gambara, Gavardo, Ghedi, Gussago, Idro, Isorella, Lonato, Maclodio, Mazzano, Moniga, Nuvolento, Nuvolera, Odolo, Ospitaletto, Paderno, Paitone, Piancogno, Pompiano, Pontoglio, Prevalle, Remedello, Rodengo, Rovato, Sale Marasino, Travagliato, Trenzano, Urago, Verolanuova, Verolavecchia, Vestone, Villanuova.
In una provincia a macchia di leopardo si colorano di verde la Valsabbia, la Vacamonica, parti della Valtrompia, la Franciacorta, la fascia pedecollinare, larghe plaghe della bassa. Si tingono di azzurro, invece, il Garda, il Sebino e alcuni dei maggiori paesi compresi quelli a guida leghista come Chiari e Montichiari.
L’Udc, infine, mantiene alcuni presidi significativi là dove ci sono i dirigenti del partito come ad Azzano (19,5), Mairano (17,3), Marcheno (11,5), Marmentino (14,2) e Monticelli Brusati (10,1). M.TE.