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Giornale di Brescia 18 marzo 2010
Parte sabato la campagna di promozione del compostaggio domestico promossa da Regione, Comune, A2A e Aprica. Duemila kit per le famiglie a 24 euro ciascuno
Partirà sabato prossimo, 20 marzo, in città, la campagna di promozione del compostaggio domestico proposta da Regione Lombardia, Comune di Brescia, A2A e Aprica nell’ambito del Piano di azione per la riduzione dei rifiuti urbani (Paar) in Lombardia. Le famiglie residenti a Brescia avranno la possibilità di acquistare al prezzo agevolato di 24 euro, un kit di compostaggio formato da un ricco corredo di accessori, più il composter, un contenitore che consente di trasformare gli scarti di cucina e del giardino in un ottimo ammendante per il terreno, ovvero un materiale inerte che agevola la fertilità della terra.
Fulvio Roncari, amministratore delegato di Aprica, ha così commentato il progetto: «Per la nostra azienda è una sfida importante, da molti anni produciamo i composter e da sempre ne incentiviamo l’utilizzo. Questa azione dimostra ancora una volta l’importanza di tali attrezzature. Abbiamo già venduto tanti kit ma adesso ci auguriamo di raggiungere numeri molto più elevati». «Compostiamoci bene» Grazie a un accordo con l’Associazione florovivaisti bresciani, i kit di compostaggio saranno resi disponibili in quattro Garden center convenzionati, dislocati in posizioni strategiche della città. I pezzi in offerta sono 2.000 e la promozione rimarrà attiva fino ad esaurimento scorte. Per usufruirne, basterà consegnare nei Garden Center il buono allegato alla bolletta della tariffa di igiene ambientale inviato a tutti i residenti. «Compostiamoci bene» è il nome della campagna di sensibilizzazione che, attraverso l’invio di una comunicazione in bolletta e la decorazione dei contenitori stradali del verde, punterà a sottolineare i vantaggi economici e ambientali del compostaggio domestico. Infatti, grazie a questa azione, le famiglie avranno maggiore igiene e pulizia nelle pattumiere di casa, meno costi di fertilizzanti e concimi, e più vitalità naturale per orto, fiori e piante. Per l’ambiente invece, vi sarà una significativa riduzione della produzione di rifiuti domestici, per cui, considerando che la frazione organica ne rappresenta il 30-40%, grazie all’adozione di 2.000 nuovi composter, si prevede di eliminare 300 tonnellate annue di rifiuti e le conseguenti emissioni di gas serra. Per rimuovere i dubbi, sarà distribuita gratis anche una guida e chi acquisterà il composter avrà la possibilità di partecipare gratis a una lezione sulle tecniche di compostaggio. Cittadini più responsabilizzati Infine per le consulenze telefoniche sarà attivato un numero verde. Paola Vilardi, assessore all’Ambiente del Comune di Brescia ha accolto positivamente l'iniziativa: «Ringrazio i presidenti di circoscrizione perché, anche grazie a loro, si avvia una delle più importanti e difficoltose azioni per la riduzione dei rifiuti in città. Con il compostaggio domestico i cittadini saranno più responsabilizzati e dovranno recepire al meglio le nostre direttive. Perciò abbiamo coinvolto i presidenti delle circoscrizioni che dovranno interessare il maggior numero di persone». Con l’avvio della campagna sul compostaggio domestico, si realizza a Brescia la terza azione del Paar, dopo la promozione dei distributori di prodotti alla spina e la vendita degli alimentari invenduti nei supermercati.
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