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Giornale di Brescia 18 marzo 2010 di Chiara Corti
Presentati due bandi regionali a cui possono accedere le realtà del territorio che operano nel terzo settore. Per il biennio a disposizione 386mila euro a finanziamento di progetti.
Organizzazioni di volontariato, associazioni senza scopo di lucro e di promozione sociale possono godere nel biennio 2010/11 di finanziamenti regionali a sostegno dei propri progetti. Due bandi sono stati presentati ieri, su delega della Regione Lombardia, dall’assessorato provinciale che si occupa della Gestione degli albi di associazionismo e volontariato, per un totale di quasi 386mila euro.
Un mondo vivo e in crescita La dotazione finanziaria è per l’esattezza, a livello provinciale, di 147.498 euro per le organizzazioni di volontariato e 45.420 per le associazioni, per ciascuna annualità. Le prime sono intese come «realtà di solidarietà sociale che si rivolgono direttamente al bisogno della persona - spiega l’assessore Aristide Peli -. Il secondo bando si rivolge invece alle associazioni di utilità sociale che operano in campo civile, culturale, di ricerca etica o spirituale, ambientale, nell’ambito delle relazioni internazionali, dello sport, del tempo libero o dell’innovazione tecnologica, oltre che naturalmente nel sociale». I soggetti coinvolti Possono usufruire dei finanziamenti le realtà iscritte all’albo regionale o provinciale. Quest’ultimo registra 550 organizzazioni di volontariato e 201 associazioni, 96 delle quali di promozione sociale e 105 di volontariato. «In quest’ultimo periodo abbiamo assistito alla crescita costante di iscrizioni e progettualità che ci fanno capire quanto il mondo dell’associazionismo sia attivo nel tessuto bresciano - aggiunge Peli -. Per questo Regione e Provincia, nonostante le difficoltà del momento, sono riuscite comunque a destinare fondi per il terzo settore. È importante inoltre, in questo ambito di attività, coinvolgere sempre più volontari e affinare l’aspetto organizzativo». Si può partecipare ai bandi in forma singola oppure, per la prima volta, come «organizzazione di rete» (con un progetto comune condiviso da massimo cinque realtà per il volontariato oppure tre associazioni), ottenendo così contributi maggiori per sottolineare l’importanza dell’operare in sinergia. Progetti anche «di rete» I progetti (della durata di massimo 12 mesi) saranno finanziati per il 70% nell’ambito del volontariato (per un tetto massimo di 10mila euro ciascuno, 15mila se in rete), per il 50% nell’associazionismo (con 5mila euro, 10mila se in rete). I moduli possono essere scaricati dai siti www.famiglia.regione.lombardia.it oppure www.provincia.brescia.it e i bandi devono essere presentati entro il 31 maggio (alle 16) all’Ufficio protocollo provinciale di palazzo Broletto. La valutazione terrà conto per esempio della coerenza strutturale, dell’adeguatezza e della qualità del piano progettuale, nonchè della rete di partenariato. Per informazioni tel. 030.3749927 o 030.3749969. |