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Bresciaoggi 18 marzo 2010
I PREGI. Nel capoluogo lombardo una «concessionaria itinerante» farà conoscere l’iniziativa alla cittadinanza. Zuccoli: «Continua l’impegno per ridurre le emissioni» Moratti: «Lavoreremo molto sui veicoli commerciali».
È la riduzione nelle emissioni di anidride carbonica l'aspetto più importante del progetto E-Moving. Proprio per questo motivo - ha spiegato il sindaco di Milano Letizia Moratti - una parte significativa della fase sperimentale interesserà i veicoli commerciali. Sarà interessante, per il primo cittadino, testarne l'applicazione anche nel car sharing di Atm, l'azienda di trasporti del capoluogo. Ma non è l'unico aspetto positivo, ha aggiunto l'assessore di Palazzo Marino Paolo Massari: si pensi solo alla riduzione del rumore.
A Milano è già stata prevista - ha aggiunto - la realizzazione di una concessionaria itinerante che faccia conoscere i pregi di questi mezzi ai cittadini. A Brescia le modalità di divulgazione saranno rese note nelle prossime settimane. Per il presidente del Consiglio di gestione di A2A, Giuliano Zuccoli, non è strano che la multiutility si dedichi a questo business: «Siamo elettricisti per vocazione», ha sottolineato. Evidenziando poi che questa iniziativa consolida lo sforzo già avviato per la riduzione dell'inquinamento, a partire dal grande progetto per il teleriscaldamento. Al tavolo dei relatori anche Jacques Bousquet, presidente di Renault Italia. Dopo la fase sperimentale - ha spiegato - l'intenzione della casa automobilistica è dare il via ad una commercializzazione di una gamma di prodotti elettrici che comprenda, oltre alla berlina (Fluence) e al veicolo commerciale (Kangoo), anche un'utilitaria (Zoe) e una biposto urbana per i più giovani (Twizy). L’immissione sul mercato potrebbe essere avviata nel 2011 - 2012. «L'obiettivo - ha detto Bousquet - entro il 2020 è che almeno il 10% del volume di affari sia costituito dall'elettrico». NA.DA.
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